Common people

Common people significa persone comuni. E’ una generalizzazione che sta ad indicare e raccogliere tutte quelle persone in età lavorativa che necessitano riacquisire le due cose più importanti che stanno perdendo: la qualità della vita e il movimento.

Sono aspetti strettamente correlati e interdipendenti.

La civiltà odierna ci impone dei ritmi di lavoro totalmente sfasati dai ritmi circadiani determinati dall’alternarsi di luce e notte. Molte attività lavorative prevedono orari dove si incomincia prima del sorgere dell’alba e si finisce dopo il tramonto.

Le attività ormonali conseguenti risultano alterate; soprattutto se si pensa che praticamente la maggior parte delle attività prevede posture sostenute (a sedere sopratuttto) e movimenti ripetuti sotto la luce artificiale di lampade che hanno spettri diversi dalla luce solare.

Questo significa che un lavoratore che presta la propria attività all’interno di un edificio, magari davanti allo schermo di un computer, per 6/8 ore continuative, solo per il fatto di essere sotto e davanti a sorgenti di luce solo azzurra, ne riceverà un’alterazione dei recettori del giorno/notte.

Questa alterazione non termina al momento che si spegne il computer, ma ha un’inerzia che si protrae fino all’ora dell’addormentamento.

Questa condizione, correlata alla mancanza cronica, giornaliera, di movimento, fa sì che sorgano problemi in relazione alla struttura osteoarticolare, agli apparati dipendenti dagli ormoni (alterati), tipo la digestione, processo che magari avviene ad un orario non idoneo.

Ecco che in Moving, profondi conoscitori della materia, eseguiamo ad ogni cliente accurato test di valutazione dello stato del sistema nervoso vegetativo. Oltre che raccogliere informazioni finalizzate a delinare un quadro ben preciso e personalizzato.

Da lì il Coach del Movimento si determina per redigere il programma di esercizi per sopperire alla mancanza di movimento.

Banalmente, a causa di lunghe e protratte posture sedute, oggi poche persone sono capaci di accosciarsi a terra senza compensi o dolori di sorta, come sapevamo fare quando eravamo bambini e come possiamo vedere nei nostri figli o nipoti.
Accosciarsi, così come camminare, fa parte del movimento che noi ti metteremo in condizione di rifare in piena libertà e autonomia.

Imparare a muoversi e farlo per due/tre ore a settimana potrebbe mai “vincere” contro 90 ore settimanali di vizi posturali e pessimo movimento se non assente?

Qui il Coach di Moving è determinante in quanto ti metterà in condizione di recepire tutti gli insegnamenti ricevuti durante la seduta in studio e metterli in atto giorno dopo giorno, riportandoli direttamente in ogni attività compiuta, come camminare all’aria aperta.

Per noi insegnare il Movimento significa migliorare la qualità della tua vita, è quello che crediamo che ti serva, è quello che facciamo ogni giorno, è quello che siamo.